Area Critica Neonatale

Home / Specialità / Area Critica

Anche la nascita più fragile richiede una forza immensa.

Le nostre tecnologie aiutano i bambini che hanno fretta di nascere ad avere un porto sicuro dove completare il loro sviluppo.

Un inizio protetto a chi è ancora piccolo per un mondo troppo grande

/ linee di prodotto

Scopri le nostre linee di prodotto

Aerosol terapia (Aerogen) e supporto respiratorio, dall’ossigenoterapia (generica) alla NIV (generico) con immagini generali

 

Ogni secondo, tutte le informazioni a portata di mano.

Il monitoraggio costante dei parametri vitali rappresenta un pilastro fondamentale dell’assistenza ospedaliera, perché permette di individuare tempestivamente ogni segnale di instabilità clinica, per intervenire in modo rapido e mirato.

Burke&Burke by Palex offre soluzioni flessibili ed all’avanguardia, per qualsiasi ambiente ospedaliero, fino ai reparti di elevata criticità.

Riscaldamento Neonatale

Il primo calore dove la vita è più fragile.

A volte la vita inizia prima del previsto e il calore del grembo materno viene a mancare troppo presto. In questi momenti la tecnologia accoglie i neonati più fragili in un ambiente protetto, dove temperatura, umidità e ossigeno sono attentamente controllati per sostenerli nei loro primi, delicati momenti di vita. Le nostre incubatrici e isole sono un rifugio su misura che custodisce l’inizio più fragile di ogni storia.

Raffreddamento terapeutico

Proteggere oggi, per il futuro di domani.

Quando un neonato affronta le prime ore di vita con il sistema nervoso sotto stress, il corpo ha bisogno di tempo per rallentare il danno e per ricominciare. La terapia con ipotermia abbassa delicatamente la temperatura corporea, rallentando il metabolismo cellulare e interrompendo la catena di eventi che potrebbe compromettere lo sviluppo neurologico del bambino. Un gesto controllato, preciso e gentile per dare al piccolo lo spazio necessario a recuperare. Nei neonati colpiti da encefalopatia ipossico-ischemica, questa terapia rappresenta oggi una finestra che si apre nelle prime sei ore di vita e che, se colta, può fare una differenza reale nel suo futuro.

Monitoraggio CFM

Ascoltare i primi segnali del cervello.

Capire i segnali di un cervello che si sta ancora formando è un compito arduo, ma cruciale. Individuando tempestivamente i messaggi di aiuto che ci manda, possiamo intervenire più rapidamente, limitare i possibili danni e proteggere lo sviluppo neurologico nei suoi momenti più critici. Il monitoraggio CFM rende intuitivo vedere, interpretare e quindi preservare questo delicato organo.

Rianimazione neonatale

Un cuore che vuole battere.

Ci sono neonati che sfidano ogni limite, così piccoli da stare nel palmo di una mano, eppure già in grado di lottare.

Quando un neonato ha difficoltà a respirare o non respira autonomamente, occorre fornire ventilazione assistita, cioè spingere una miscela di aria e ossigeno nei suoi polmoni, per aiutarlo ad avviare o mantenere la respirazione.

Perché anche il più piccolo dei pazienti merita la più grande delle possibilità.

Ventilazione polmonare neonatale

Il primo respiro non sempre arriva da solo, ma va accompagnato con delicatezza

Ventilazione invasiva

Quando i polmoni di un neonato non ce la fanno da soli, è la tecnologia a farlo per loro: atto dopo atto, il ventilatore invasivo

sostituisce la respirazione del paziente, garantendo l’ingresso di aria e ossigeno nei polmoni e l’eliminazione della CO₂, tramite un tubo inserito nelle vie aeree.

Ventilazione non invasiva

Per i neonati che hanno bisogno di un sostegno, non di una sostituzione, il ventilatore non invasivo offre un aiuto prezioso e rispettoso: sostiene la respirazione dall’esterno, senza inserire tubi nelle vie aeree, ma tramite maschere nasali o nasocannule, riducendo lo stress sul piccolo paziente e preservando l’autonomia che già possiede.

Tomografia ad Impedenza Elettrica (EIT)

Vedere il polmone mentre respira cambia il modo di approcciarsi al paziente.

Il monitoraggio respiratorio avanzato con tomografia ad impedenza elettrica offre una visione dinamica e in tempo reale della distribuzione della ventilazione, direttamente al letto del paziente. Una tecnologia versatile, applicabile lungo tutto il percorso di cura: dall’area critica alla riabilitazione respiratoria, fino agli ambiti di ricerca clinica. L’EIT supporta decisioni più rapide, mirate e consapevoli, aiutando a personalizzare la ventilazione, ottimizzare i trattamenti e migliorare la comprensione della funzione polmonare in contesti clinici diversi.

Misurazione della Bilirubina

Una sfumatura di giallo sulla pelle di un neonato può dire molto. L’ittero neonatale è comune, spesso fisiologico, ma nasconde una soglia oltre la quale va monitorato con attenzione. Misurare la bilirubina in modo rapido e non invasivo significa ascoltare quei segnali in tempo. Un sensore sulla pelle, un dato immediato, una decisione clinica più consapevole.

Fototerapia

Una luce blu che lavora mentre il bambino riposa, agendo sulla pelle del neonato per scomporre la bilirubina in eccesso e permettere all’organismo di eliminarla naturalmente. Un trattamento semplice e non invasivo che riporta i valori nella norma ed elimina la possibilità che livelli troppo elevati possano compromettere lo sviluppo neurologico del bambino.

Analisi al posto letto

Con te, vicino a te.

Bioimpedenza corporea neonatale

La bioimpedenziometria permette di comprendere come cresce un neonato dall’interno. In pochissimo tempo possiamo ottenere una finestra di informazioni preziose sulla composizione del corpo, in maniera non invasiva e senza dolore, guidando le scelte nutrizionali e permettendo di personalizzare le cure, giorno dopo giorno, con la precisione che ogni piccolo paziente merita.

Test rapido per la prevenzione della sordità indotta da antibiotico

Preservare la possibilità di sentire.

Non tutti i neonati reagiscono agli antibiotici allo stesso modo e capirlo per tempo può significare cambiargli la vita. Un semplice test rapido può rivelare una predisposizione genetica alla sordità indotta da alcuni degli antibiotici più comuni, prevenendo un danno permanente e irreversibile, attraverso una scelta farmacologica più adatta al singolo bambino.